Implementare XenDesktop 4 su Hyper-V R2 su un laboratorio virtuale
Interessante opportunità per provare la tecnologia VDI di Citrix assieme all’hypervisor di Microsoft: il tutto in un laboratorio virtuale accessibile gratuitamente via internet!
Interessante opportunità per provare la tecnologia VDI di Citrix assieme all’hypervisor di Microsoft: il tutto in un laboratorio virtuale accessibile gratuitamente via internet!
Circa un anno fa Virtual Reality Check pubblicava i risultati dei benchmark effettuati su VMware ESX, Citrix XenServer e Microsoft Hyper-V. Arriva adesso la “fase 2″ del progetto, che ripropone gli stress-test sulle versioni nuove degli hypervisor provati con i nuovi processori Intel Nehalem.
Mettendo da parte i diversi commenti sull’utilità o meno del memory overcommitment in ambito di macchine virtuale, è indiscutibile che questa feature sia interessante, eventualmente con la possibilità di non essere utilizzata.
Citrix ha rilasciato un importante aggiornamento di Citrix Essential for Hyper-V: si tratta dello StorageLink Site Recovery, una soluzione integrata per la gestione del site recovery.
Siamo tutti a conoscenza del fatto che il ogni macchina Windows ha un Secirity Identifier (SID) univoco che va rigenerato nel caso in cui volessimo clonare una macchina. Questo è motivo del successo di alcuni tools, come il NewSID di Sysinternals sviluppato dal grande Mark Russinovich, o più semplicemente del SysPrep di Microsoft.
La scelta di integrare App-V (aka SoftGrid) all’interno del Microsoft Desktop Optimization Pack, disponibile solo agli untenti business dotati di Software Assurance, è stata criticata da più parti, ma oggi Microsoft da una nuova interpretazione della virtualizzazione applicativa.
Trovarsi con un disco di sistema senza spazio è un bel problema. In ambiente virtuale la cosa è gestibile con l’espansione del disco, ma è comunque richiesto un fermo macchina per allargare la partizione logica. Non sempre….
La Gerenarl Availability di Windows 7 è ormai alle porte e anche in ambiente VDI il nuovo sistema operativo desktop di Microsoft si preannuncia molto interessante. Citrix XenServer non dispone tuttavia di un template per l’installazione dell’ultimo nato di Redmond.
Con l’uscita delle nuove licenze RDS CAL (Remote Desktop Service Client Access License), Microsoft ha integrato anche la possibilità di usare App-V in ambiente Remote Desktop Session Host.
A cavallo tra luglio e agosto, Microsoft ha rilasciato la versione beta di App-V, prodotto di streaming applicativo frutto dell’acquisizione di SoftGrid.