Guida definitiva al licensing di VMware vSphere 5 per la virtualizzazione di server e desktop

25 Agosto 2011 Francesco Lascia un commento Vai ai commenti

Con l’uscita di vSphere 5, VMware ha cambiato il sistema di licensing per ESXi. Dopo una serie di annunci, commenti sul web e ritocchi al sistema, possiamo finalmente analizzare la versrione definitiva del modello di licensing di VMware per vSphere 5.

Partiamo con gli aspetti positivi: VMware vShpere 5 rimuove tutte le restrizioni in termini di core e memoria fisica. Il modello di licenza continua ad essere per CPU fisica (socket).

La vera novità sta in quella che viene chiamata “vRAM Entitlement”: ad ogni licenza è associata una determinata quantità di RAM (che varia a seconda della Edizione) che viene inserita in un “pool” condiviso tra gli host. La quantità di RAM configurata nelle VM accese deve essere inferiore o uguale al totale della somma della memoria messa a disposizione dal totale delle licenze. Fanno eccezione le VM configurate con più di 96GB di ram, per le quali si considera sempre e solo questo valore nel calcolo complessivo della RAM configurata (quindi una VM accesa, con 128GB configurati, pesa solo per 96GB nel calcolo). Questo significa che in alcuni casi potrebbe essere necessario acquistare alcune licenze in più per garantire al nostro pool della memoria aggiuntiva.

E’ importante sottolineare il concetto di pool, che permette, per esempio,  ad un host bi-processore con 2 licenze standard di avere in gestione VM accese configurate con un totale di più di 64GB di RAM, a patto che sul vCenter siano caricate ulteriori licenze e che il totale della memoria allocata dalle VM accese sia inferiore alla somma degli Entitlement delle licenze disponibili. Inoltre, per evitare che a causa di un singolo picco un utente debba acquistare più licenze, il calcolo della memoria sarà effettuato sulla media della RAM utilizzata negli ultimi 12 mesi.

Per quanto riguarda vShpere Essential/Plus Kit, restano sostanzialmente invariate le funzionalità, ma si aggiunge il limite di memoria di 192GB (32GB per 3 Server bi-processore = 6 CPU).

Con vSphere 5 scompare la versione Advanced e gli utenti con questo tipo di licenza potranno effettuare un aggiornamento direttamente alla versione Enterprise, godendo quindi un upgrade gratuito.

Riassumo qui di seguito la quantità di memoria associata ad ogni licenza a seconda dell’edizione:

  •  32GB vRAM for Essentials Kit
  • 32GB vRAM for Essentials Plus Kit
  • 32GB vRAM for Standard
  • 64GB vRAM for Enterprise
  • 96GB vRAM for Enterprise Plus

Per la versione gratuita di ESXi resta solo il limite di 32GB di ram gestibili dall’host.

Ma cosa succede per il mondo Desktop? VMware ha anche pensato ad una nuova licenza vSphere for Desktop, priva dei limiti di memoria, ma limitati e licenziati solo per numero di Desktop attivi.

Questo tipo di licenza non ha molto senso per gli utenti di View, che solitamente acquistano la parte di hypervisor in bundle con il prodotto, ma può essere interessante per coloro che vogliono utilizzare una soluzione VDI di terze parti, ma continuare a virtualizzare con vSphere.

L’aggiornamento a vSphere 5 non sarà solamente un upgrade software, ma richiederà anche una valutazione più progettuale dell’impatto del nuovo modello di licensing. Per aiutare gli utenti a valutare questo impatto, VMware ha messo a disposizione vSphere Licensing Advisor, uno strumento che, collegandosi al vCenter Server del nostro vSphere 4.x (o anche VI 3.5), è in grado di dirci quanta vRAM è attualmente in uso per capire quale edizione e quante licenze sono necessaria per portare il nostro ambiente su vSphere 5.

 

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