RedHat rilascia Enterprise Virtualization Hypervisor (REVH) e Enterprise Virtualization Manager for Servers (REVMS).

redhat_logoLa strategia di RedHat nel mondo della virtualizzazione assume una forma sempe più chiara: dopo il rilascio a settembre della sua pattaforma server RedHat Enterprise Linux versione 5.4 con l’introduzione di KVM, rilascia anche due componenti chiave per il mondo virtuale: Red Hat Enterprise Virtualization Hypervisor (REVH) e RedHat Enterprise Virtualization Manager for Servers (REVMS).

RedHat Enterprise Virtualization Hypervisor è una versione tagliata su misura per fornire servizi di virtualizzazione con, tra le altre, le seguenti caratteristiche:

  • Supporto per Intel VT / EPT e AMD-V / RVI
  • Supporto fino a 64 CPU fisiche (256 core)
  • Supporto fino a 1TB di memoria fisica
  • Supporto per sistemi guest con fino a 16 vCPU e 64GB vRAM
  • Supporto per il bonding di schede di rete fisiche e I/O multipath
  • Supporto per NFS, iSCSI e Fibre Channel
  • Supporto per sistemi guest RHEL (dalla versione 3 alla 5) e Windows (2003, 2008 e XP)

Red Hat Enterprise Virtualization Manager for Servers (REVMS) è lo strumento di gestione e configurazione con le seguenti caratteristiche:

  • live migration delle VM su storage condivisi
  • high availability delle VM (ma richiede una scheda di management come IPMI, Dell DRAC, HP iLO, IBM RSA o BladeCenter per la gestione dell’alimentazione sugli host)
  • Virtual machines dynamic resource management
  • Modalità di maintenance degli host
  • Hosts power management (negli orari di basso carico sposta le VM su pochi host e spegne i rimanenti)
  • Thin provisioning delle VM
  • Snapshots delle VM

I due prodotti sono venduti assieme in un boundle chiamato Red Hat Enterprise Virtualization for Servers sotto forma di abbonamento, inclusivo di supporto 12×5, al prezzo indicativo di $499 per singolo socket.

Per ulteriori informazioni:

2 thoughts on “RedHat rilascia Enterprise Virtualization Hypervisor (REVH) e Enterprise Virtualization Manager for Servers (REVMS).

  1. Ma si tratta di KVM “vanilla” o di una versione modificata da Red Hat?Perchè KVM l’ho provato un po’, ma non mi sembra ancora stabile per mettere in produzione

  2. Il KVM è un progetto open source avviato da Qumranet, che nel 2008 è stata acquistata da RedHat, quindi il prodotto non può che essere quello. Ovviamente RedHat è in grado di fornirti il supporto per eventuali problemi…
    Di fatto KVM è uno degli ultimi nati nel mondo della virtualizzazione: gli sviluppatori del kernel linux sono convinti che il loro kernel deve essere in grado di fare qualsiasi cosa meglio degli altri, sistema operativo, hypervisor, real time, router, firewall, set-top-box, macchinetta del caffé…

    Ciao,

    FD

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